Il Murgese

Il cavallo murgese costituisce la più interessante produzione autoctona della Puglia ma è patrimonio dell'Italia intera, poiché custodita in modo sapiente nel tempo, si è dimostrata valida e insostituibile nello sfruttamento del suo ambiente d'allevamento. Benché la documentazione ufficiale in merito alle origini attesti in epoca non molto remota la nascita degli stalloni, ritenuti capostipiti: Granduca da Martina, nato nel 1919 - Nerone, nato nel 1924 - Araldo delle Murge, nato nel 1928, la tradizione fa risalire all'epoca della dominazione spagnola, nel sedicesimo secolo, la formazione della razza, mediante l'incrocio di cavalle locali con stalloni orientali, africani, berberi ed in particolare con stalloni arabi, importati da Andrea Matteo d'Acquaviva, Conte di Conversano nelle sue tenute nelle Murge. Con il passare degli anni nelle sue mandrie fu immesso sempre più sangue orientale fino a consolidare tale pregiatissima varietà della famosa razza "Napoletana" da cui ha avuto origine la maggior parte delle popolazioni equine dell'Italia meridionale, tra cui il murgese.

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